DECADENZA SOCIALE

decadenza sociale

Mi capita spesso di andare per lavoro in diverse città italiane, in molte di queste appare evidente ormai come sia decaduto ogni riferimento alle estinte società umane, regnano l’egoismo, il consumismo e la pletora di zombi zerbinacei che sospira dinanzi a nazifemmine sterili senza futuro.

La verità, celata o che non vogliamo vedere, sussiste a mio parere nel fatto che viviamo da sempre in una società matriarcale vaginocentrica,  oggi nazifemminista, dove tutto è pensato per le donne, basta farsi un giro in centro, la quasi totalità dei negozi per le donne ed i restanti per gli zerbini effemminati, le donne credono di essere dee scese in terra, hanno occupato tutti gli spazi maschili, denigrano l’uomo persino nei films e grazie al vulvapower si sentono in grado di saper fare tutto, e la dove non arrivano, hanno una schiera di cavalier zerbenti pronti ad aiutarle.

Tuttavia vediamo quanto ciò sia fallace, almeno coloro che hanno conservato il senso critico ed hanno qualche anno sulle spalle, nessuna di loro occupa quei servizi che servono realmente alla società per funzionare, a spurgare i liquami ancora non si vedono giusto per citare un esempio, ma state tranquilli che  presto le vedrete ridotte peggio di cosi, vedete,  abbiamo una generazione di donne che, generalmente, risultano incapaci di attuare comportamenti razionali e morali, sia per loro stesse che verso l’uomo e la società in cui vivono, e ne vediamo i risultati quotidianamente, vediamo la loro spocchia, la loro malcelata sicurmera.

Vi chiedo quindi se qualcuno di voi sia in grado di opporsi al nazifemminismo imperante, vi chiedo se sia mai possibile trovare un equilibrio a fronte di ciò che si avverte, onestamente credo che siamo giunti ben oltre il punto di non ritorno, pensare di fermare la decadenza sociale è impossibile, come voler catturare il vento con le mani.

Ormai siamo giunti in un punto tale che solo un reset sociale potrebbe porre rimedio a questa abberrante, ipocrita, egoistica, consumistica, sterile società vaginocentrica, un reset sociale che necessità di un evento estremo, che pare si avverta ormai nell’aria, vuoi il cambiamento climatico, politico, estero, e non solo in vaginistan, ma in tutta l’area UE, USA e in tutti gli stati dove il nazifemminismo ed il capitalismo vanno a braccetto.

Un evento dicevo, così grande, catastrofico oserei aggiungere, che imponga un nuovo paradigma sulla società umana; Questo, al pari di quanto successo all’impero romano, potrebbe essere l’ovvia conclusione della nostra società, quando il femminismo ormai imperante avrà raggiunto il suo apice, ovvero la scoperta della sua totale incompetenza e nullità dinanzi alla scomparsa degli Uomini e del loro potere decisionale nei tempi difficili, solo allora ci renderemo realmente conto di quanto siamo stati stolti a non reagire.

Affermo questo in virtù di mie convinzioni fondate sul fatto che oggi, generalmente, le nazifemmine non hanno nessuna nozione di come si tenga una casa, come si cucini, come si conservino i cibi, ed altri saperi prettamente femminili che erano conosciuti appena 40 anni fà.

Non sanno tenere la loro stanza pulita, figuriamoci una casa, non sanno cosa sia crescere un figlio senza la mamma ed i nonni, ma spesso con il solo ausilio di una tata straniera e della tv, non sanno lavorare anzichè spremere l’ex in un divorzio di comodo, non sanno comperarsi casa, tanto basta sposare un fesso zerbino!, non sanno cucire, stirare, rattoppare i vestiti, la lista potrebbe continuare.

Ora, immaginate che accada qualcosa di terribile e che la vostra sopravvivenza dovrebbe dipendere da una di loro, potreste mai avvalervi dell’aiuto di siffatte nazifemmine quando il loro unico interesse oggi è il consumismo sfrenato, amoreggiare con lo smartphone, baciare cani sulla bocca, fare le oche giulive tra loro, avere un lavoro che sia ben renumerato e poco impegnativo ed essere attraenti per un eventuale fugace amplesso con l’ennesimo tamarro di turno?

Una “donna moderna ed emancipata” generalmente non è in grado di badare a se stessa, figuriamoci ad essere moglie! passa la sua esistenza ad essere viziata, basta che sia bella viene accolta nella società a braccia aperte, viene tutelata più dell’uomo, non ha mai colpe, una persona del genere, vi chiedo, quali garanzie può darvi in caso di situazioni difficili?

Mi si dirà.. e gli uomini? come ho spesso scritto nei miei articoli, quelli odierni non sono  uomini, la maggioranza sono dei cavalier zerbenti, uomini beta senza virtù e senza spina dorsale, pronti ad uccidere per una fede calcistica, per un rapporto finito, per una sigaretta e cazzate simili,  ma si guardano bene dal tutelare le sane ideologie di patria, nutriti a disvalori, rifiutati dalle donne e sottomessi da una società vaginocentrica, sono perfetti per essere i capri espiatori del futuro, i perfetti schiavi sociali, la carne da macello ideale; sono pochi ormai quelli che sanno come badare a se stessi, figuriamoci se potranno mai cambiare la società o aiutarla in tempi critici! eppure quasi 40 anni fà vi erano uomini che sapevano cavarsela con le nozioni tipiche maschili inerenti la meccanica, la caccia, e tutto lo scibile per vivere in maniera civile in una società dove tenere le donne al loro posto e tutelarle dai pericoli che esse stesse e la società le sottoponevano era perfettamente lecito.

Non ho la certezza di dare un senso positivo o negativo al fatto che abbiamo superato ormai il punto di non ritorno, presto o tardi avverrà un reset sociale..credo che ormai in un paio di decadi questo dovrebbe accadere.. o forse prima, visti gli eventi in corso, ma sono certo che ormai non ci sia più tempo tantomeno gli strumenti, la volontà e la coscienza sociale di voler fermare il nazifemminismo che ci sta distruggendo, se poi riflettiamo su chi sia il burattinaio che ne muove i fili, appare chiara la fine stimata entro pochi anni.

L’unica soluzione per gli Uomini – non zerbini – sussiste nel fatto di essere pronti e preparati per quando ciò accadrà, questo significa a mio avviso emigrare verso nazioni fuori dall’UE,USA ed ovunque si rimanga fuori dall’influenza del capitalismo consumista, laddove i valori familiari siano ancora integri e dove le donne non siano ancora avvelenate da tutte le conseguenze di questa società vaginocentrica tossica e sterile.

Appare chiaro che in principio ognuno di noi sapeva che vi erano fasi della vità che davano un senso alla propria esistenza, queste basi sono estinte, fatevene una ragione, solo i fessi nel cuore e gli zerbini si sposano in questa vaginocentrica società, ne vedo spesso in giro di questi ometti, che hanno sposato degli scaldabagni che li comandano a bacchetta, per poi vivere solo per i figli, ed una sniffata di vagina quando gli tocca, esseri inutili e schiavi.. ma in fondo servono nuovi schiavi per la sopravvivenza delle nazivagine, pertanto è comprensibile che coloro i quali non hanno aperto gli occhi siano schiavi contenti, a voi che non volete sottomettervi in vaginistan ed  ai suoi beceri dettami sociali, a voi suggerisco di emigrare! diversamente sarete condannati all’estinzione, il vostro seme non passerà nel futuro, ma quello delle femminazi e dei zerbini!  laddove la stupidità dilaga, essere intelligenti significa essere il nemico, lo straniero, l’asociale, venire esclusi è ovvio, sia che lo facciano loro o che lo facciate voi, il meccanismo dell’ingegneria sociale che ha fatto il lavaggio del cervello alle società capitaliste funziona così bene che esclude automaticamente i pochi soggetti intelligenti ancora in giro, non troverete una donna abbastanza intelligente e che non sia nazifemminista che sia brava in casa e che non voglia ridurvi sul lastrico, fatevene una ragione! e per questo motivo non vi sposerete, in un caso o nell’altro (sottomettersi ad uno scaldabagno nazifemminista) non accetterete questa situazione, il vostro seme non passerà nel futuro.. vittoria del regime sociale capitalista nazifemminista! un novello metodo nazista della cernita della nuova razza ariana del futuro! o stupidi o morire senza figli!

Vi domando quindi che razza di società futura potrà mai esistere dalla mescolanza dei zerbini e dei scaldabagni nazifemministi? o anche solo tra una coppia di perfetti imbecilli? ritenete voi che siano in grado di cambiare le sorti di questo paese? in soli 50 anni siamo andati a peggiorare, ed in futuro non credo ci sia alcun miglioramento, con le premesse odierne poi, questa non è una novità per chi ha gli occhi per guardare e non solo per vedere.

Gli uomini oggi devono smettere di cercare l’unicorno! l’idea di una donna come la propria  anima gemella, ed accettarle finalmente per quello che hanno deciso di essere: nulla di più di una serie di caldi, umidi buchi dove svuotarsi le gonadi! e dalle quali stare lontano dall’altare, civico o religioso che dir si voglia, avete altre opzioni, restate single e scopate finche potete, mettete da parte i soldi e non investiteli nella società bensì pianificate il vostro futuro in un paese amico degli uomini, quando sarete vecchi potrete sempre avere una moglie più giovane altrove, sempre meglio dell’arpia nazifemminista che non aspetta altro di divorziare o che moriate per rinascere.

Se tali affermazioni vi risultassero brutali, prego! accomodatevi pure nel matrimonio 2.0 e fate figli in questa sterile società! In fondo, se io sono pazzo, voi potete credere agli unicorni, al principe azzurro, a peter pan ed a babbo natale!

..a proposito, Auguri! ….a chi emigrerà!

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5 risposte a "DECADENZA SOCIALE"

  1. Solo un appunto devo fare a questo articolo che poi non si discosta molto dall’esito finale, in quanto l’idea che oramai viviamo nel caos più totale(parlo dell’italia) è da molto che ce l’ho, L’appunto riguarda il fatto, che a mio avviso le donne entrano gioco poco come responsabili dirette di aver prodotto questo caos, piuttosto si potrebbe dire che esse sì lo hanno favorito, ma agendo a loro malgrado.

    Si può colpevolizzare un bambino per aver scritto sui muri di casa, certo non vorremmo che lo facesse più, quindi va educato perchè il fatto(increscioso) non si ripeta più in futuro. La donna ha la stessa ingenuità del bambino, ha la necessita di trovare sul suo cammino, gente(UOMINI) determinata che la induca a fare quello che le viene detto anche nel rispetto del proprio bene personale. Che la educhi insomma. Perchè se siamo arrivati a questo punto è grazie all’uomo “zerbino” che per incapacità ed opportunismo (l’uomo vs. donna, ovvero effeminato) ha rinunciato alla sua funzione di guida, sia sociale che spirituale, contribuendo quindi a lasciare il “bambino” donna libero di “scrivere sui muri” di casa senza essa stessa, possa capire che l’azione sia da ritenersi sbagliata.

    Una donna si sa, per quanto lei stessa ne dica(principalmente per ceco orgoglio) non conosce se stessa, e non c’è da stupirsene: essendo essa un essere complesso, biologicamente parlando, non può che essere soggetto anche a molti stress. I casi di sindrome post partum o premestruale o altre crisi depressive che la colpiscono la indurrebbero istintivamente parlando, ad agire, cercando un punto “fermo” di cui avvalersi, proprio perchè queste crisi che alle volte le si rivoltano contro (autolesionismo), raramente riesce a comprenderle ed ad razionalizzarle se non a posteriori.

    La società moderna, forse credendo di farle del bene, ha assecondato le sue errate e razionali richieste(da ricordare che è l’istinto che si deve avvalere della ragione e non il contrario), accettando l’idea di una parità di genere(un termine che non esiste nemmeno in natura). Quindi di fatto, cadendo nell’errore di considerare ogni suo desiderio e capriccio, una sua esigenza autentica/vera, rinunciando a metterla in discussione per eccesso di pudore nei suoi confronti. Proprio a causa di questo ingiustificato timore nei suoi confronti, alla fine siamo rimasti succubi di leggi talmente insulse ed ingiuste, (vedi quella contro il femminicidio, ma non solo) che hanno la stessa valenza dei semplici “tacconi” o per meglio dire dei palliativi, ma che di certo non risolvono e non possono dare una soluzione definitiva al problema, proprio perchè soluzione e causa del problema non collimano. Ovviamente va detto, che la donna rinuncia ad andare troppo in profondità di esso, perchè il farlo potrebbe portarla a scoprire (come forse intuitivamente già conosce), che è lei stessa a suo malgrado a costituire una parte di quel problema e che quindi potrebbe trovarsi nella veste di accusata, piuttosto che in quella di accusatrice.

    Ergo, il responsabile assoluto e del caos prodotto è quell’individuo che qui viene definito “cavalier zerbente” dimostrando anche un certo acume, mentre nel mio libretto “L’apparenza intelligenza delle donne e le contraddizioni del nostro tempo” (approfitto per fare un po’ di pubblicità), ho definito come l’effeminato, ma che nella sostanza restano il medesimo soggetto: ovvero un soggetto debole di carattere che ha rinunciato alla sua funzione maschilista di guida spirituale che sociale nei confronti della donna.

    La donna in virtù di questo assunto, non è cambiata per nulla in ciò che sempre stata: le nazifemministe sono sempre esistite: nel 1400 con Christine de Pizan che ha scritto il famoso libro “la città delle donne”, ne abbiamo una mera testimonianza, ma sono convinto che potremmo spingerci nel tempo, anche molto prima. Se poniamo attenzione infatti alla Bibbia, persino il 9 comandamento si rivolge all’uomo, lasciando presupporre l’incapacità della donna di discernere con una certa sicurezza il bene dal male(e chi la conosce bene, sa che è così). Insomma persino Dio ripone in essa poca fiducia e noi uomini(non certo io ovviamente) invece, fiducia ne glie abbiamo data così tanta da permetterle addirittura di guidare/rovinare una nazione: L’italia.

    Concludo ricordando che secondo Aristotele la fine di Sparta è da attribuire anche alla presenza della donna che come risaputo in quella società veniva adulata, come quasi nella nostra. A buon intenditor poche parole.

  2. Ma che problemi avete? Vi consiglio un bravo terapeuta perché credetemi che non ci state con la capoccia. L articolo sembra descrivere l identikit di un potenziale stupratore che odia le donne ( forse non ti caga nessuna? ) il tizio che commenta come se avesse avuto a che fare con donne col Qi identico al suo…. E vi chiedete ancora perché siete marginali nella vita di una donna? Ma che guida può essere un tipo come vuoi due?

    1. Ecco qui un perfetto esempio di intervento nazifemminista..

      1)

      “Ma che problemi avete? Vi consiglio un bravo terapeuta perché credetemi che non ci state con la capoccia.”
      ” ( forse non ti caga nessuna? ) ”
      “il tizio che commenta come se avesse avuto a che fare con donne col Qi identico al suo…. ”
      “E vi chiedete ancora perché siete marginali nella vita di una donna?”
      “Ma che guida può essere un tipo come vuoi due?”

      …*Yawn!*.. classico linguaggio denigratorio femminista vedi qui:

      https://homodus.wordpress.com/2012/10/25/il-linguaggio-denigratorio-femminista/

      ..poi, che magari chi scrive sia sposato, abbia nipoti, e magari faccia anche volontariato, a questa nazivagina non interessa, si capisce!

      2) ” L articolo sembra descrivere l identikit di un potenziale stupratore che odia le donne ”

      ovvero come usare la paura delle leggi nazifemministe per mettere a tacere chiunque esprima concetti non conformi alla sua vagina dorata e giusta.. sicuramente questa vestala portatrice della verità vulvacea non ha manco letto l’articolo

      aspirantevenditrice, vai a vendere la tua aria fritta altrove, che qui dobbiamo parlare seriamente.. vai bella vai.. passi lunghi e ben distesi.. heil vagina!

  3. Appunto Homodus (? fa rima con humus, nota sostanza escrementizia dei lombrichi 😀 )
    me lo chiedo anch’io
    perché non emigrate, in arabia saudita o in afghanistan? tra i vostri simili, i talebani? 😀
    sicuro di essere nato in Italia, o che comunque, sia buona cosa che stai qui, Homohumus?
    non sarebbe meglio andare dai talebani, i tuoi amichetti ideali?
    vabbè, se hai voglia di vagina, si può sempre comprare la figlia del capo tribù, scambiando due pecore come dote. a 9 anni non ti disobbedisce, sarà una moglie bambina devota pronta a lavarti i calzini laggiù al fiume. certo, per avere tette da palpare, dovrai aspettare che abbia 14 o 16 anni… ma non si può avere tutto dalla vita, neanche tra i talebani. che sono una CAZZO-CRAZIA.

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