La fine del matrimonio

paleoconiugiPrima dell’età moderna abbiamo vissuto in un tempo in cui le risorse erano difficili da trovare, nella preistoria la forza fisica era necessaria per cacciare e cibarsi, la minaccia di morte per qualsiasi motivazione era grande, i predatori ed i pericoli erano ovunque, pertanto le persone si riunivano per la reciproca sopravvivenza, l’unione di un uomo con una donna era quindi uno dei modi con cui gli esseri umani si riunivano per fronteggiare i pericoli ed i bisogni quotidiani.

Tali unioni non erano perfette, ma permisero all’uomo ed alla donna di massimizzare il loro potenziale di sopravvivenza e di poter procreare, e questi non erano certamente i tempi in cui ci si preoccupava dei 15 minuti di ritardo per il traffico, oppure per un appuntamento, o magari perchè non facevi in tempo a preparare la cena, nossignori, erano tempi in cui potevi morire da un momento all’altro, a causa di una bestia feroce, o per una malattia, per una infezione,  per la siccità, per la scarsità di cibo o più semplicemente a causa di un altra persona, insomma, la vita umana non era per niente qualcosa di scontato.

L’unione quindi di un uomo e di una donna non era per la felicità, per l’amore, per il denaro, o per altre motivazioni odierne, l’unione di un uomo e di una donna significava un mutuo soccorso, per la donna significava la sopravvivenza, per l’uomo la possibilità di poter trovare l’accoglienza che solo una donna poteva dargli, insieme infine potevano avere dei figli per poter avere maggiori possibilità future, oltre che formare clan e tribù.

Col passare del tempo, le religioni pagane e monoteiste, fecero proprie tali atee unioni sotto i loro domini, col tempo si ufficializzò qualcosa di spontaneo, necessario e utile, per tutta una serie di motivazioni che esularono ben presto dall’iniziale intento, il matrimonio servì per suggellare posizioni sociali, fedi religiose, dominio, ricchezze, feudi etc etc.

                                                    TIME WARP: fine 2012

Oggi la tecnologia ha cambiato tutto, quelli di noi che vivono nelle cosiddette società civili, non devono più preoccuparsi di procacciarsi il cibo, di difendersi da animali feroci, da tribu nemiche, da infezioni letali.. oppure no?

Paradossalmente, sembra che nulla sia mutato, visto che anche oggi, tali problemi sussistono, anche se in modo molto minore e solo per alcuni, anzi, abbiamo la insensata situazione dove molti sono malnutriti, mentre altri hanno problemi di sovrappeso, la mancanza di lavoro, la situazione disastrosa della sanità pubblica, ma non è questo il punto che vorrei approfondire con questo mio articolo.

Quello che vorrei sottolineare in questo articolo, è che oggi non abbiamo più bisogno di qualcuno che ci lava i panni al fiume, che vada a caccia per il cibo, che prepari il fuoco per arrostire il frutto di ore ed ore di caccia e riuscire a mangiare magari dopo giorni di digiuno, non abbiamo più bisogno di difenderci dagli animali feroci, e se ci pensiamo bene, non avremmo neanche bisogno di fare figli; L’uomo e la donna oggi non devono più affrontare molti dei problemi del passato, molti di noi lavorano meno ore rispetto ai nostri antenati più recenti, non abbiamo più bisogno di cacciare per sopravvivere.

Non viviamo più in un mondo in cui abbiamo bisogno di relazioni interpersonali per la sopravvivenza. Il matrimonio non è più necessario per la sopravvivenza quotidiana.

Il matrimonio, o se volete la mera unione, che un tempo risultava necessaria ed utile per la sopravvivenza, è divenuto oggi obsoleto. Appare chiaro a tutti che lo sia dinanzi alle nostre civiltà, dinanzi alla tecnologia ed allo sviluppo sociale, e che l’unione uomo donna non è pertanto necessaria, tuttavia, volgendo lo sguardo all’odierno stivale italico, alcuni credo facciano ancora fatica a rendersene conto.

Ritengo tuttavia che la gente, ancora oggi, sia ancorata ad usi e tradizioni obsolete, il matrimonio, nonostante le evidenze riscontrate nell’odierno vivere quotidiano,  alcune delle quali da me descritte in altri articoli, viene ancora visto come un ideale da vivere, anche se la tecnologia lo ha reso di fatto obsoleto, siamo arrivati persino al punto che abbiamo così tanto tempo libero rispetto ai tempi preistorici, che non sappiamo come spenderlo tutto, la televisione, internet, la palestra, gli amici, i videogiochi ed ogni sorta di media disponibile, riempiono oggi questi spazi della nostra esistenza per allontanare la noia, quando prima dovevamo preoccuparci di non essere uccisi.

Diciamolo quindi con estrema sincerità, il matrimonio non è qualcosa di naturale, era semplicemente un mezzo sociale necessario, noi esseri umani siamo sempre stati maestri a piegare la natura ai nostri voleri e per la nostra stessa sopravvivenza, non c’è quindi da meravigliarsi pertanto che, come ogni mezzo creato dall’uomo, anche il matrimonio sia divenuto negli anni obsoleto.

In epoche precedenti, la caccia era il modo migliore di procurarsi il cibo, se avevi fame, era meglio che ti davi da fare per prendere qualcosa, anche una rana, nonostante questo significasse ore ed ore di caccia.

Se nasci oggi in una qualsiasi delle cosiddette società civili, ed esci a caccia di una rana, con un legnetto appuntito, e magari impegandoci ore ed ore, non solo la gente ti prenderebbe per pazzo, ma qualcuno, divertito, potrebbe suggerirti che sarebbe stato più semplice che tu fossi andato a lavorare per un paio d’ore per poter comprare qualcosa da mangiare velocemente, anzichè impiegare ore ed ore in uno stagno per una rana.

Oggi siamo nell’era in cui il matrimonio è necessario quanto la caccia alla rana con un legnetto appuntito.

Per le donne, la sopravvivenza oggi non dipende più da un uomo, sebbene la maggior parte di loro continui ad esigere questa unione per avere una vita pregna di tutti quei significati emotivi, economici e legali, espressi in altri articoli, tuttavia le stesse donne ci dicono sempre con maggiore veemenza che non hanno più bisogno di avere un uomo accanto, e lo dicono con le parole e lo sostengono nei fatti.

La maggior parte delle donne di oggi, in verità, non sono per nulla interessate al matrimonio, inteso come significato pieno del termine, ed io gli credo, perchè non è nella loro natura, come molti studi hanno dimostrato, la loro natura in relazione agli uomini era e rimane ipergamica, dico era perchè nella preistoria lei temeva la fame, la morte e lo stupro, non era in grado da sola di crescere i bambini con la mancanza della sicurezza e del supporto maschile, e quel maschile doveva essere necessariamente forte, un maschio Alpha, che le desse la sicurezza necessaria, senza la quale era condannata allo stupro e/o alla morte certa, ovvio quindi che questo genere di “imposizione“, questo cercare l’uomo alpha, poteva portare la donna a reprimere la sua reale natura ipergamica in virtù di immediate conseguenze positive con un qualsiasi uomo disponibile, insomma.. ponete l’esempio che dobbiate fare qualcosa che non volete sotto la minaccia di morte! Sfido chiunque a non farlo.

Intendiamoci, molti dei diritti delle donne di oggi sono tutelate ovviamente dallo stato con le leggi del governo, e sono talmente efficaci che se prima lo stupro era consuetudine tra le varie caverne e praterie, oggi è ridotto ad una semplice statistica, grazie alla Civiltà, forgiata nei secoli dal duro lavoro, dalle lacrime e dal sangue degli uomini, gli stessi hanno riconosciuto alle donne i diritti che le spettano, ma sono andati ben oltre tale giusta concessione, sono andati addirittura contro se stessi, gli uomini hanno liberato le donne, ma hanno dimenticato di liberare loro stessi dall’esserne schiavi.

Oggi, una donna non ha bisogno di un uomo in particolare, tale compito viene espletato dallo Stato, appare evidente quanto affermato in precedenza, le donne si sposavano in precedenza con qualsiasi uomo che le proteggeva, perchè non avevano scelta, mentre oggi, avendola, dimostrano realmente le loro esigenze, e non mi pare che tra quelle emancipate, con una carriera, magari con un appartamento o casa di proprietà, ci sia la necessità impellente di trovare un uomo qualsiasi da sposare, tutt’altro, sono emancipate, leali serve del Capitalismo, servendosi di esso come prime consumatrici di ogni ammenità femminile e non, e se per caso vogliono un uomo da sposare, sicuramente lo esigono al top! non si accontentano affatto e lo vogliono al proprio livello o superiore, vero il contrario invece da tempi immemori, diversamente preferiscono restare da sole.

In buona sostanza, le donne hanno lavorato duro per eliminare il matrimonio, grazie al nazifemminismo, esse oggi sono libere di essere loro stesse, non solo di imporre finalmente i loro voleri ed il futuro sociale agli uomini, rei in passato di averle schiavizzate (sic!), ma anche di scoprirsi finalmente per ciò che realmente sono e cosa vogliono, e di sicuro non vogliono legarsi ad un uomo qualsiasi.

Ora che il matrimonio non è più necessario per la sopravvivenza, le donne possono finalmente dedicarsi al loro vera natura, una natura ipergamica, per questo oggi non pensiate che, nonostante la loro paventata – o presunta se preferite – emancipazione,  vi vengano a prendere sotto casa con la loro auto, o che vi invitino a cena pagando loro il conto, o che vi corteggino, oppure che vi chiedano di andare a scopare, nossignori, le donne dimostrano finalmente quanto, in termini matematici, tengano all’uomo in realtà:

                                                      610 (sei uno zero)

non vi sposano a meno che non abbiate capito che lavare i panni, fare da mangiare, allevare figli, tenere pulita la casa, accudire il marito di ritorno dal lavoro e tutti i sorrisi che hanno elargito nei secoli precedenti, non erano altro che costrizioni sociali a cui essa doveva sottostare sotto l’arroganza maschilista in un pericoloso mondo maschilista, non di certo lo fecero per amore, bensì dettate dalla necessità e dalla paura, pensate pertanto che siano divenute oggi migliori? tutt’altro.. anzi.., diciamo che nel drink dovete aggiungere 1/3 di vendetta e potete servirlo freddo, possibilmente ghiacciato.

Loro quindi sono fatte cosi.. e lo dimostrano finalmente oggi, con totale naturalezza e vanto, poveri uomnini stolti, ma pensate veramente che tutto ciò fosse il giusto tributo al vostro amore? al vostro sacrificio? pensate veramente che ognuno di voi potesse coronare il suo bisogno di amore verso una donna? la maggioranza degli uomini oggi non si sono adeguati, non si sono svegliati, preferiscono restare sopiti, ed a volte risvegliarsi in modo violento, criminale ed incivile.

Che vi piaccia oppure no, un uomo oggi non è più necessario per sostenere una qualsiasi donna, generalmente alcuni uomini continuano a pensare che il proprio sostegno ad una donna sia ancora necessario, bisogni come l’affetto, l’onestà, i valori morali e quant’altro mi sia dimenticato di citare, questi bisogni sono del tutto INUTILI per lei, oggi lei non ha più alcun timore di essere uccisa da un tirannosauro rex! non ha nessuna imposizione di scegliere un uomo qualsiasi, ma sopratutto non ha bisogno di tali valori, anzi! ..è più probabile che veniate derisi, plagiati, usati, contestati, evirati, incarcerati proprio per tali motivi, oltre all’eventualità di non voler abdicare alla sua società Capitalista ed alle sue leggi nazifemministe!

Tuttavia, gli uomini, questi poveri stolti e stupidi creduloni, sono ancora bloccati nella strategia di accoppiamento, nel corteggiamento, nella voglia di fornire alla donna la possibilità di utilizzare il loro supporto morale, spirituale e materiale… e per far ciò continuano ciecamente a puntare al matrimonio.. che tristezza…

Hanno ragione le donne quando affermano che gli uomini sono dei cavernicoli che ragionano col pene, ci mancherebbe! qualsiasi persona con un QI necessario a compilare un modulo delle poste, può comprendere quanto sia totalmente inutile, falso e decadente il matrimonio nella nostra società, la stessa persona potrebbe inoltre affermare, nonostante il QI medio/basso, quanto esso sia volto a tutelare unicamente le donne.

Uomini… fatela finita di essere dei porci cavernicoli stupratori.. il matrimonio era una strategia che può aver funzionato ai tempi dei dinosauri, datevi un minimo di contegno perdiana!.

Ora.. è bene che voi uomini capiate subito che il matrimonio oggi è divenuto “altro” il matrimonio 2.0 è uno strumento di tortura, per i figli e per gli uomini, che rovina il loro potere economico e li etranea dalla società, società dove la donna impone le sue indiscutibili leggi nazifemministe! ..inutile pensarla diversamente, rischiate di finire come i cavernicoli, magari non in una grotta, ma sicuramente sotto un ponte! magari non nudi, ma in mutande, jeans e maglietta sicuramente, senza contare l’eventualità della tutina unicolor con numero progressivo stampato sopra..

Suvvia! Uomini! le donne oggi sono più preoccupate a non annoiarsi che ad essere uccise! non le vedete come vanno in palestra, dalle amiche, nei pubs, nei teatri, nelle discoteche.. ma credete ancora che dietro l’angolo trovino qualche tirannosauro rex? si..è vero, purtroppo possono trovare ancora qualche troglodita infame e bastardo che le stupra e le uccide.. ma lo stato giustamente perseguita questi mostri cavernicoli – anche se talvolta sbaglia alla grande – ma permettetemi di fare un appello accorato:

Riponete la pelle d’orso e la clava, siamo nel 2013 tra pochi giorni, aggiornatevi!

Riponete i vostri istinti animaleschi nel cesso, conformatevi alla società femminile, questo è il futuro, che vi piaccia o no, cercate di diventare dei bravi “Players“.

ah?! non sapete cosa sia questo termine? ora vi spiego.. è un termine che definisce il tipo di uomo che è capace di entrare in sintonia col caotico attraente fumogeno mistico desiderabile egoistico istrionico universo delle emozioni femminili..

paroloni vero? ..va bene, mettiamola cosi.. vi faccio un esempio..

provate ad andare da una donna e dirgli:

Ciao! senti mi piaci ma non ho voglia di avere una storia seria.. e non mi va di mentirti solo per portarti a letto.. ti va di scopare?

.. ecco.. questo NON E’ quello che si definisce il “Player“!

Il “Player” per consuetudine linguistica e con buona pace del Divino Dante, lo si potrebbe identificare nel vecchio termine di “figlio di buona donna“, ovvero quello che riesce ad ottenere quanto ci si aspetta in maniera diretta, rispettosa e sincera dalla domanda precedente, attuando tutta una serie di tattiche verbali, emotive e fisiche, per arrivare alla copulazione ed essere additati come “Fighi“, come quelli che “ci sanno fare con le donne“, per poi passare ad un altra.

cosa ne avete dedotto? ecco bravi! se alla donna dite le cose in maniera diretta, rispettosa e sincera, non avrete mai il risultato voluto.

Ora, tornando all’argomento, appendendo la pelle d’orso e la clava al chiodo per diventare oggi un “Player“, ci si mette nelle condizioni di accoppiarsi come dei ricci! perchè le donne, oggi, essendo sessualmente emancipate, generalmente non vogliono legami quali il matrimonio e dei bebè, almeno non cosi presto come speravate, ma uomini che le diano emozioni e qualche centimetro di fava alla bisogna, ma il tutto con classe e sopratutto senza impegni sentimentali, che costringerebbero le donne a non poter vedere realizzate le loro carriere, la libertà, i viaggi,  il lavoro o in generale una propria libera esistenza.

Piantatela quindi di essere dei cavernicoli e aggiornatevi! diversamente verrete catapultati nella prigionia matrimoniale, con tutte le conseguenze del caso.

Con il tempo, divenendo dei “Players“, credetemi! ..acquisterete padronanza e diverrete sempre più bravi! ..e questo vi consentirà di avere molta più figa di un qualsiasi troglodita maschile schiavista in regime matrimoniale, senza contare che avrete libera ed ampia scelta, bionde, more, estere.. come fanno oggi anche loro!  cambiare partners quando e quante volte volete, tenendovi alla larga da impegni e responsabilità ormai obsoleti e non più richiesti, oltre che non più necessari, non vi sembra il paradiso?

Inoltre, la prostituzione e le escorts, come si legge ovunque sui principali media e su internet, nonostante sia illegale, offrono a tutti l’accesso alla vagina a prezzi modici, mi spiegate per quale cazzo di motivo continuate ad essere dei cavernicoli bastardi a stuprare le donne? a volere imporre loro il vostro stupido ed atavico amore? a volerle sposare? fatevi una sega se non avete soldi per una prostituta, perdiana!

Poi per coloro che rifiutano di adattarsi a quanto sopra scritto, e volessero trovare la felicità come i tempi che furono, rallegratevi! Ci sono alcune nazioni che sono ancora legati al paleolitico, dove il matrimonio, pensate, è ritenuto ancora la migliore strategia di sopravvivenza ottimale per avere una famiglia e dove far crescere dei figli, sani felici e contenti di avere un papà ed una mamma, mi viene da ridere… comunque potete trovarvi una donna li sposarla ed emigrare da lei!

oh! …non fate l’errore di portarla in Italia! non fatelo!

Ma c’è anche una terza opzione, molte uomini vivono meglio da soli, senza una donna, basti pensare ad esempio che alcune delle più grandi menti della nostra civiltà non sono mai stati sposati, per chi fosse credente poi, Dio non era sposato, e neanche Cristo; altri ancora hanno preferito i surrogati virtuali, i siti porno, o ad esempio come in Giappone, usano i cuscini d’amore, con sembianze femminili, – che sfigati! – per non parlare degli incontri tra sims!! e che dire del Nord America? hanno le Realdolls! (bambole reali)

Pensate..magari nei prossimi 50 anni, potrete avere la compagna robot perfetta! che potrebbe essere in attesa nel salotto di casa vostra, servirvi con lealtà e farvi felice in tutti i sensi…

Si.. forse la civiltà si sta sgretolando, forse stiamo raggiungendo un nuovo livello sociale… io non sono certo dove il futuro ci stia portando, tutto quello che so è che voglio essere felice, ed ora che il matrimonio non rende più la vita facile alle donne, non avendo più bisogno di un uomo, oltre a non volere tenere un padre per i propri bambini, non mi devo preoccupare di nessun altro se non di me stesso.

Buona vita a tutti.

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3 risposte a "La fine del matrimonio"

  1. Tutto vero,il matrimonio è una fregatura e io,che ne sono uscito dopo 7 anni senza esserne rovinato(ma si era nell’87,allora la situazione giuridico-sociale maschile non era così grave)mi ritengo fortunato.Ma da allora vivo solo e,anche se ho avuto altre donne senza mai arrivare nemmeno ad una convivenza,ritengo che la solitudine non è felicità.A te,che parli di robot,consiglio di vederti un vecchio film di Alberto Sordi:”Io e Caterina”.E quando parli di andare all’estero per trovare altri tipi di donne,diverse dalle italiane,temo ti faccia delle illusioni.Le stesse che mi sono fatto io 8 anni fa quando ho deciso di andare in pensione molto anticipata e andare a vivere in Brasile,abbagliato da precedenti viaggi come turista.Ti garantisco che le donne là non sono migliori delle nostre,non vi fate illusioni.La situazione giuridico sociale del maschio ex marito non è così grave come la nostra(per esempio i figli si mantengono fino alla maggiore età)e non esiste una specifica legge antistalking(ancora),ma i concetti sono sentiti e discussi;la convivenza è parificata per legge al matrimonio ed esiste una legge contro la violenza sulle donne(con commissariati specifici-che si chiamano “Delegacia da mulher”-dove le donne possono presentare denuncia)che si chiama “Lei(legge)Maria Da Penha”-dal nome di una donna che veniva massacrata dal marito-voluta nel 2005 dall’ex presidente Lula.Questa legge nata con nobili intenti è però,come qui da noi,diventata per le donne uno strumento di ricatto contro gli uomini(basta leggere i commenti di esimi giuristi brasiliani,si trovano in internet per chi sa il portoghese)e,soprattutto,NON E’ RIVOLTA A TUTELARE ANCHE GLI UOMINI DALLA VIOLENZA FEMMINILE.Eppure anche lì esistono maltrattamenti subiti dagli uomini ad opera delle donne ma questi,quando emergono,possono essere denunciati nei commissariati normali come qualunque altro reato.Di questa situazione favorevole le donne ne sono consapevoli e ne approfittano.Non ho mai trovato da nessun’altra parte tanta meschinità e interesse economico come nelle donne brasiliane,almeno quelle che ho conosciuto io.Quindi per chi avesse negli occhi il Brasile come il paradiso della dolcezza femminile e nel cuore l’idea di trasferircisi per trovare la felicità ripeto:NON VI FATE ILLUSIONI.

  2. Homodus:
    “… non mi devo preoccupare di nessun altro se non di me stesso.”
    Il valore di un uomo e il senso della vita non possono più essere connessi alla e derivati dalla relazione con il femminile. Quella dipendenza appartiene ormai alla paleoantropologia.
    Si apra finalmente l’era dell’ autosenso.
    Bravo Homodus e un grazie ad Andrea.

    Rino DV

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