Dove sono gli uomini di una volta?

Questo è quanto sento spesso dire da tante donne italiane.

“Dove sono gli uomini di una volta? Sono già tutti sposati/fidanzati/accompagnati?. Non se ne trova più neanche uno!”

Quando le donne dicono questo a noi uomini – quando non direttamente, lo dicono spesso ad altre donne quando un uomo è nei paraggi – lo fanno per farci sentire inutili, per gettare vergogna su di noi come genere, oppure perchè ritengono che tu sia un mammone.. tuttavia, quello che fondamentalmente vogliono dirci è questo:

Non riesco a trovare (o meglio, non mi vogliono trovare, perchè io sono la principessina sul piedistallo, io ho la vagina! loro in quanto uomini, DEVONO farsi avanti! tzè!), un uomo che può e vuole soddisfare la mia assurda e lunghissima lista di richieste, in particolare il mio diritto di avere un uomo ricco, bello famoso, giovane che mi faccia sorridere, che sappia fare tutto, che sappia cucinare (etc etc etc..) Voi uomini che mi sentite, che mi state intorno, siele inutili, siete degli ometti, non volete più prendervi le vostre responsabilità e le mie! Dovreste giustificare la vostra esistenza, genere inutile! vermi!

Le donne amano spesso dire questa frase fatta – che nasconde tanti significati – amano anche lamentarsi del fatto che “non ci sono più uomini disponibili” e altre varianti di questo tipo – “veri uomini”, “uomini di successo” e così via – in modo che tu e tutti gli altri uomini siate spinti a difendere voi stessi, per cercare di spiegare che tu – e forse altri uomini al mondo – sono degni delle onnipotenti fantastiche, idiliache attenzioni femminili, nonostante, con tali affermazioni, lei stia dicendo che devi strisciare per terra mentre deride il genere maschile chiamato a difendersi.

E’ inutile abboccare, cercando di sostenere, ad esempio, che l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro ha diluito la forza lavoro e quindi demolito la capacità dell’uomo medio di mantenere se stesso, una moglie e dei figli, e quindi sottolineando che le donne stesse hanno abbattuto la capacità della maggior parte degli uomini di soddisfare la domanda di qualsiasi donna di trovare un uomo che sia in grado di sostenerla, è un compito inutile, come ci dimostra il fatto che le donne sono quelle che chiedono il divorzio senza COLPA, le leggi oltraggiose contro gli uomini che si trovano nei tribunali, la mancanza di femminilità, di abilità domestiche, mediamente esigenti all’infinito, costose da corteggiare, la lista è lunga! ma queste sono le ragioni per cui gli uomini medi non si sposano, figuriamoci i ricchi! – quelli con cervello -perchè ne vedo tanti di questi ricchi che strisciano dietro ad una minigonna estera, cercando di soddisfare in tutto e per tutto colei che lo illude di esser tornato giovane, spremendolo come un limone, mentre a casa ha la moglie isterica che lo comanda a bacchetta ed i figli che lo sfanculizzano.. io questi tipi li chiamo Zerbini griffati!.

Comunque, questi argomenti sono basati sulla logica, e la logica è maschile, non di certo femminile, pertanto appare ovvio che le donne si lamentino sempre non riuscendo a capirne realmente le motivazioni, o forse, come credo, molte sono talmente furbe che il giochino funzioni, che si guardano bene dal dare ragione alla logica, piuttosto che ad un egoismo innato dai risultati strabilianti.

Inoltre, discutendo con loro di questi argomenti – come ho erroneamente cercato di fare in passato – è anche umiliante, per quale cazzo di motivo noi uomini dovremmo difenderci? Perché mai dovremmo cercare di discutere, ragionare e spiegare che ci sono davvero un sacco di “uomini di una volta” al mondo, per una donna che, sostanzialmente, sta affermando che non caga neanche di striscio gli uomini intorno a sè? Continuare a difendersi dinanzi a tale domanda, equivale per molti uomini (me compreso) a rifarsi alla mentalità passata, di quando eravamo più giovani, plagiati dalla società ad essere devoti alla vagina ed a lavorare per produrre, ma allora eravamo pieni di sogni, speranze, sostanzialmente degli ingenui, oggi, dinanzi alla nuova società, è stupido oltre che deleterio – economicamente e sentimentalmente – pensare che valga ancora la pena di entrare nelle grazie delle donne, acquistarne l’approvazione a tutti i costi, e che la loro disapprovazione dovrebbe causare notti insonni ed una solitudine devastante!(sic!)

La migliore risposta che si possa dare ad una donna che pone tale domanda, la mancanza di “uomini di una volta”, o che vanno lamentandosi che tutti gli “uomini buoni sono già stati presi” o qualsiasi altra cosa, è quello di dire semplicemente:

E Allora? è un tuo problema!” e poi ignoratela.

E’ una risposta ovvia, in quanto uomo eterosessuale, per caso credi che sia un tuo problema che manchino gli uomini di una volta? Ti dà fastidio, in quanto uomo in questa ginocrazia, che molti uomini ricchi non sono disposti a impegnarsi per il matrimonio? Certo che no! non c’è nessuna conseguenza per te, è solo un problema delle donne!
Cencano semplicemente di infondere la vergogna in noi uomini sperando quindi che diventi un nostro problema, e quindi di conseguenza, dovremmo fare qualcosa al riguardo, tipo.. lavorare di più, risparmiare di più, e poi sposare la prima diversamente puttana che, stanca di saltare di cazzo in cazzo, cerca di un idiota (leggasi uomo beta o lo zerbino affamato di figa) per finanziare il sua pensionamento anticipato!

Inoltre, avete presente l’altra frase classica che spesso dicono “La cavalleria è morta” oppure “gli uomini oggi non corteggiano più”, ebbene, tutte sono riconducibili alle stesse egoistiche, principesche esigenze!

Un errore comune è quello di cercare di sostenere che la cavalleria è stata compromessa da varie esigenze, tuttavia è un palese controsenso nell’era femminista odierna, dove la donna si sente emancipata, dove le donne urlano che vi è più la necessità di avere un uomo accanto! ad esempio, oggi, offrirsi per aiutare una donna la cui auto è in panne, può comportare accuse di essere un maiale sessista, che vede le donne come inferiori, anche se qualcuna non mette in atto tali comportamenti per un ovvio interesse – lavora idiota! ti pago con un sorriso!.

La risposta migliore è la seguente:

La cavalleria non è morta. Voi donne l’avete scambiata per l’uguaglianza sessuale, negli anni Sessanta. Ricordi?

E così, la prossima volta che senti una donna denigrare il genere maschile, dichiarando la sua frustrazione per la mancanza di “uomini di una volta” – leggasi: Uomini beta, zerbini, ometti -, alza le spalle, ricordandogli che questo è un suo problema, non il tuo, e poi magari, continua a parlare col tuo amico di quanto sia bello vivere da single, senza problemi di separazione, divorzi, alimenti, case pignorate, soldi in banca, viaggi, scopate in giro per il mondo etc etc.

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7 risposte a "Dove sono gli uomini di una volta?"

  1. ottimo articolo che tocca il punto centrale della relazione uomo-donna nel mondo occidentale di oggi : lo stato di sudditanza dell’uomo.
    E hai anche indicato l’unica terapia possibile :
    l’indifferenza, lo sganciamento emotivo.
    Non è facilissimo , ma è assai redditizio e disarma completamente le donne.
    Donne che oltretutto raramente mantengono ciò che promettono.
    Arroganti, pretenziose, spesso buone a nulla e scarse anche a letto.
    Sovente sessualmente superiori di poco alla masturbazione e inferiori alle prostitute.
    ma di entrambe molto più perniciose.
    Il problema degli uomini di una volta che non ci sono più è loro, non nostro.
    la colpa è loro, non nostra.
    Che si soddisfino con le sigarette e gli antidepressivi, altro che parlare arrogantemente di ” maschietti “.
    Sono femminucce inutili

  2. Bisogna dire che anche gli uomini del passato, a loro volta, erano criticati dalle donne dell’epoca.
    La morale è che le donne sono incontentabili e si lamentano sempre.

  3. Chi ha scritto questo articolo, a prescindere che l’ha scritto davvero con i piedi, è solamente un povero sfigato senza una donna (DONNA croce e delizia del genere umano). E qui mi fermo.

  4. Alle donne che dicono non ci sono più gli uomini di una volta rispondo:li avete distrutti voi con leggi anti-maschili,denigrazione,ridicolizzazione e criminalizzazione costanti.A quelle che si lamentano che la cavalleria è morta dico:la cavalleria è morta di sfinimento quando è nato il femminismo.Per la lamentela che gli uomini non corteggiano più rispondo che se lo fanno,senza avere i requisiti di bellezza fisica o di quattrini,rischiano la denuncia per stalking.Perchè ormai uno che volesse corteggiare una donna deve prima guardarsi allo specchio,poi parlare con lo psicologo e ancora prima rimpinguare il conto in banca(sennò che uomo è?).E infine,se non ha i requisiti(cioè secondo i canoni femminili,le palle),fare una domanda preventiva in carta da bollo più o meno del seguente tenore:”Il sottoscritto,uomo normale di medio aspetto e condizione economica,di ottima capacità affettiva,allo scopo di tutelarsi contro eventuali,psicologicamente violenti rifiuti che potrebbero concretizzarsi in una denuncia chiede cortesemente il “privilegio” e “l’onore” di corteggiare la SV anche solo con messaggini senza incorrere nel reato di stalking”.Perchè ormai in questo paese è stato introdotto l’aberrante principio giuridico che una azione non è più reato in quanto tale(come rubare o uccidere)con un limite netto e percepibile di ciò che è lecito e ciò che non lo è,ma a giudizio insindacabile di chi l’azione la riceve,cioè la DEA DONNA,cioè io posso avere tutte le migliori intenzioni e compiere quello che ritengo un gesto lecito ma se lo fa un “bello e ricco” è ben accetto(e lui viene glorificato per la gentilezza e la carineria)ma se lo fa un uomo esteticamente insignificante e evidentemente non benestante(magari gira con una vecchia “uno” invece che con un SUV)allora è reato(ma come si permette questo brutto spiantato di anche solo pensare che io ci possa stare con lui?).

  5. Ottimo pezzo. Condivido in pieno ogni sillaba. Ora, però, scrivendo in terza persona, voglio raccontarti una storia a me molto familiare. Non da single, ma da accompagnato.
    Oggi si parla soprattutto di convenienza. Esistono donne in carriera a cui non puoi dare nulla di ciò che già non abbiano. E allora via alle danze dell’uomo domestico, soprattutto quando quest’ultimo è in difficoltà economiche e ha tempo libero da impiegare. A quel punto esce fuori il lato maschile pseudo materno della donna carnefice. È capace anche di umiliare il proprio compagno se questo sbaglia , ad esempio, a caricare una lavatrice o non si accorge di dettagli, come una mensola impolverata. Lei paga : vacanze, spesa, ristoranti, manutenzione auto e bollette di casa. Quindi si sente legittimata ad alzare la voce e pretende, dal proprio partner, silenzio e obbedienza. Lo ritengono un buono a nulla, convincendosi del fatto che ogni decisione che lo sventurato di turno prende (ambito professionale), sia sbagliata. Ti obbligano a fare scelte che non faresti mai . In sostanza : tu, uomo domestico, ti senti sempre in debito perenne e costante.
    L’uomo, in molti casi, è debole. E l’amore si trasforma in una cosa sola : essere funzionali per la propria lei.
    Provato sulla mia pelle

  6. Ihih. Quanta rabbia in questo articolo. Ovviamente qualcuno ti ha prestato la coda autore.
    Cosa c’è, non riesci a guadagnare i soldi che servono a mantenere una famiglia, ad avere un’erezione decente, ad essere gentiluomo, ad impegnarti con una donna? E per questo scrivi questo mare di stupidaggini? Perché non riesci a offrire quello che è il MINIMO INDISPENSABILE DA PRETENDERE DA UN UOMO?
    E invece le donne che lavorano, si occupano della casa, fanno i figli (eh sì, perché i figli si concepiscono in due, ma a farli sono le donne, che non si dimentichi mai!) e organizzano e coordinano il tutto e nel frattempo vi fanno anche il favore di trovarvi ..? Sono tutte Wonderwoman?

    La cavalleria e l’emancipazione possono e devono esistere insieme. Se voi maschietti non siete all’altezza di rapportarvi ad una donna adulta e dovete rifarvi allo stupido cliché dell’emancipazione, fate solo pena e tristezza. Facile fare i piagnucolone emotivi invece di impegnarsi.

    Uomini, non siete stupidi o incapaci. Siete solo estremamente pigri e infantili. Per questo preferite spesso la facile soddisfazione del porno al sesso con una donna vera da soddisfare, o stupidi videogames anziché sport e viva vera.
    Pigri, infantili e paurosi.

    Ben vengano le donne che si fanno mettere incinte a tradimento e poi smettono di lavorare. Che almeno ci siano per quel poco che offrite, un pugno di sperma e uno stipendio.

    1. Eccheallà…. solito delirio nazifemminista.

      Ma il detto fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te per voi donne non esiste? Per voi tutto è sempre dovuto? Ma vattene va

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